Cado nello specchio

Un Romano che non si spaventa di fronte a nulla, nemmeno se si tratta di cantare uno stornello in un romanesco geograficamente ostico –Daje Su- con un esperimento che ricorda quella Contà Gli Inverni che scese come manna sugli odiatori dei Baustelle.
Cado Nello Specchio è Andrea Failli, cantante e autore (cantautore?) che prende una piccola deviazione dall’ esperienza di gruppo, anche se porta con se nel viaggio l’ abilissimo Andrea Battistol, per raccontare le sue storie senza utilizzare filtri superflui.
Racconti di una società prevedibile e sciatta, con cui Andrea riesce poco ad empatizzare e in verità cedendo un po’ alla tentazione di puntare il dito, anche se col ritmo di una stuzzicante elettronica minimale in Ahi Phone ad esempio.
Più spesso ci racconta storie intime, con metodo estendendo la sua visione dal particolare al generale, regalando i bei pezzi di scrittura che sono Mael, Canzone D’ Amore Senza Garanzia, Quadro… In questo progetto c’è tanta buona canzone. In alcuni passaggi la voce leggermente anarchica perde il contatto con la melodia.
In molti pezzi è forte la presenza della chitarra acustica da cui tutto parte, in altri è appena intuibile come i bozzetti a matita visibili sotto a certe croste. Ho definito Battistol “abilissimo” perché in ogni situazione è riuscito a dotare Andrea di un corredo di effetti caratteristico, in grado di valorizzare e variegare il repertorio di un autore solingo (che senz’ altro non sarà rimasto passivo ovviamente), sfida non banale.
Limitarsi ad un giudizio e ad un voto non è per queste pagine, il progetto Cado Dallo Specchio è scaricabile gratuitamente e con semplice richiesta a cadonellospecchio@gmail.com. Ascolterete pezzi di forte personalità e buona produzione, che meritere di avanzare fino ad ottima, di essere considerata un progetto stabile e non un’ avventura.

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